Calciatore messo alla porta: pagate dalla società anche le mensilità tra la fine del comporto e la chiusura del rapporto
Confermato dai giudici il lodo emesso dal collegio arbitrale della Lega Calcio
In generale, lo svolgimento di un’attività retribuita del figlio, ancorché prestata in esecuzione di contratto di lavoro a tempo determinato, può costituire un elemento rappresentativo della sua capacità di procurarsi un’adeguata fonte di reddito, e quindi della sua raggiunta autosufficienza economica
Irrilevante il fatto che l’acqua fornita può, pur essendo non potabile, avere comunque utilizzazioni diverse in ambito domestico